Chi sono

 

Come la penso, grosso modo…

Mente e Corpo
Mente e Corpo

Considero la sofferenza psichica e la malattia mentale frutto di numerose componenti, sempre presenti, anche se differentemente miscelate.

In accordo alla dichiarazione della Organizzazione Mondiale della Salute per cui il benessere di un essere umano è costituito dall’insieme di una componente biologica, una psichica e una sociale, considero la malattia mentale sempre costituita di queste tre “radici”.

In alcuni casi la componente biologica (anche ereditaria) legata alla genetica può essere prevalente (anche se mai esaustiva) come in alcuni casi di Disturbo Bipolare dell’Umore o in alcune condizioni Psicotiche, in altri casi la componente emotiva e/o squisitamente psicologica/relazionale rappresenta la parte prevalente come nelle classiche Nevrosi d’Angoscia e più in generale nei Disturbi d’Ansia.

Mai una condizione patologica è inquadrabile da un unico punto di vista: ogni sintomo fisico ha un suo correlato psichico e vice versa. Corpo e Mente sono, a mio parere, intrinsecabilmente uniti, ognuno con aspetti e funzionamenti peculiari.

Allo stesso modo concepisco il benessere dell’individuo non come la semplice assenza di malattia o di sofferenza ma come uno stato continuamente migliorabile e possibilmente tendente al raggiungimento di un livello maggiore di benessere. In questo senso più che una condizione statica di presenza o assenza tip ON/OFF, la definirei una condizione di equilibrio tra l’evitamento della sofferenza (o la sua minimizzazione) e la ricerca del piacere.

 

Due parole sul rapporto tra Farmaci e Psicoterapia

Sono dell’avviso che i farmaci rappresentino uno strumento fondamentale, al giorno d’oggi, per molte  condizioni  psicopatologiche. Sono convinto che abbiano contribuito enormemente al miglioramento della qualità di vita di moltissimi pazienti che un tempo sarebbero finiti in carcere o in manicomio. Con questo non voglio e non posso, per mia formazione, tralasciare l’aspetto umanistico che sta alla base della mia professione e quindi l’importanza degli aspetti emotivi e psichici che, anche nel malato più grave quello più cronicamente e massicciamente compromesso, vale la pena di tenere in considerazione.

L’approccio che tendo a prediligere è senza dubbio quello cosiddetto ‘integrato’: per cui di fronte a duna richiesta di valutazione e di presa in carico tendo sempre a farmi un’idea generale della persona e delle sue problematiche non escludendo a priori alcun intervento che sia psicologico o farmacologico. Considero l’approccio integrato psico-farmacologico il trattamento elettivo per moltissime condizioni di sofferenza e di malattia, sicuro di essere  in ciò supportato da molta letteratura scientifica al riguardo.

 

 

Il mio Curriculum Studiorum

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1999 presso l’Università degli Studi dell’Insubria di Varese, mi sono specializzato in Psichiatra e Psicoterapia.

Ho conseguito il Master in Biostatistica per la ricerca in psichiatria e il Dottorato di Ricerca in Psicofarmacologia nel 2007 approfondendo il meccanismo di azione degli psicofarmaci e i loro effetti collaterali.

Mi sono perfezionato a Londra presso il Cassel Hospital, comunità terapeutica afferente al National Health System inglese (NHS) specializzata in Disturbi di Personalità e Abuso di Sostanze Stupefacenti.

Nella mia attività clinica mi occupo principalmente di cura e riabilitazione psichiatrica, di dipendenze patologiche da sostanze stupefacenti ed esecito la psicoterapia per la cura di malesseri depressivi, d’ansia e fobici.

[Note] Ricevo a Milano presso il mio studio di via Ulisse Aldrovandi, 7  dove offro percorsi di psicoterapia e approcci integrati psico-farmacologici [/Note]

Ho una lunga esperienza di realtà comunitarie, sia per pazienti psichiatrici sia per pazienti tossicodipendenti (CREST), dove ho lavorato  come psichiatra e ‘case manager’. Collaboro come psichiatra con numerose strutture di ricovero e di riabilitazione in Italia e all’estero e come Psicogeriatra esperto di psichiatria degli anziani, collaboro con alcune  Residenze Sanitarie Assistenziali (RSA) per anziani in Milano.

[Note] Lavoro presso la Clinica Le Betulle dove organizzo ricoveri e prendo in cura i pazienti in fase di scompenso acuto per stati di grave Depressione, Esaurimento nervoso, Disturbi del comportamento alimentare, Psicosi e Abuso di Sostanze Stupefacenti [/Note]

Da anni svolgo attività di ricerca scientifica in collaborazione con la Psichiatria dell’Università degli Studi dell’Insubria, Dipartimento di Medicina Cinica e Sperimentale per la quale sono consulente.

Ho diverse pubblicazioni su riviste nazionali e internazionali.

 

Pubblicazioni Scientifiche

Articoli Originali

● C Callegari, S Milani, V Pace, E Gualandi, F Baranzini, S Oliva, R D’Anneo, J Birkhoff,
S Vender. Pregiudizio e tolleranza: una ricerca a Varese su due aree cittadine. Studi di
Psichiatria 2001; 3: 108-113.

● C Callegari, S Milani, V Pace, F Baranzini, M Diurni, S Gambarini, M Rugo, S Zeroli, S
Vender. La consulenza psichiatrica nel paziente anziano istituzionalizzato: valutazione
dell’attività di un anno. Psichiatria di Consultazione 2002; 1: 19-24

● C Callegari, S Milani, V Pace, F Baranzini, S Oliva, S Gambarini, M Rugo, E Gualandi,
S Vender. Problemi e confronto dell’attività di consulenza psicogeriatrica in istituzione e
nell’Ospedale Generale. Studi di Psichiatria 2003; 1: 34-39

● Callegari C, Menchetti M, Croci G, Beraldo S, Costantini C, Baranzini F. Two years
of psychogeriatric consultations in a nursing home: reasons for referral compared to
psychiatrists’ assessment. BMC Health Serv Res. 2006 Jun 13;6:73

● Callegari C, Diurni M, Baranzini F, Bolla E, Bortolaso P, Ceccon F, Poloni N. Alterazioni
dissociative della coscienza: uno studio preliminare. Minerva Psichiatrica 2005

● Callegari C., Poloni N., Pace V., Baranzini F., Grecchi A., Bortolaso P., Vender
S. Evaluation of positive and negative symptoms in chronic schizophrenia: An
interrelationship study among SANS/SAPS, PANSS and InSka rating scales. Minerva
Psichiatrica 2005 46:4 (315-323)

● Vender S., Baranzini F., Vita A. Emergency psychiatry in Italy: Relevant data from
patients in a mental health department. Quaderni Italiani di Psichiatria 2007 26:3 (88-99)

● Callegari C., Diurni M., Vender S., Baranzini F., Salvaggio F., Ceccon F., Poloni N. A
single case report of male genital self-mutilation in a cannabis user. Rivista di Psichiatria
2008 43:6 (397-399)

Baranzini F., Diurni M., Bolla E., Salvaggio F., Ceccon F. Risk factors of recurrent
falls: A case-control study in a nursing home based in Lombardia. Quaderni Italiani di
Psichiatria 2008 27:4 (140-142)

Baranzini F., Poloni N., Diurni M., Ceccon F., Colombo D., Colli C., Ferrari G., Callegari
C. Polypharmacy and psychotropic drugs as risk factors for falls in long-term care setting
for elderly patients in Lombardy. Recenti progressi in medicina 2009 100:1 (9-16)

● Diurni M., Baranzini F., Costantini C., Poloni N., Vender S., Callegari C. Metabolic
effects of second-generation antipsychotic drugs in drug-naive patients: A preliminary
study. Recenti Progressi in Medicina 2009 100:2 (103-)

Baranzini F, Diurni M, Ceccon F, Poloni N, Cazzamalli S, Costantini C, Colli C, Greco L,
Callegari C. Fall-related injuries in a nursing home setting: is polypharmacy a risk factor?
BMC Health Serv Res. 2009 Dec 11;9:228

● Diurni M, Baranzini F, Costantini C, Poloni N, Vender S, Callegari C. Metabolic side
effects of second generation antipsychotics in drug-naïve patients: a preliminary study.
Rivista di Psichiatria 2009 May-Jun;44(3):176-8

● Poloni N, Callegari C, Buzzi A, Aletti F, Baranzini F, Vecchi F, Vender S. The Italian
version of ISOS and RSQ, two suitable scales for investigating recovery style from
psychosis. Epidemiol Psichiatr Soc. 2010 Oct-Dec;19(4):352-9.

● Menchetti M, Bortolotti B, Rucci P, Scocco P, Bombi A, Berardi D; DEPICS Study Group:
Affatati V, Alberini G, Baranzini F, Bellino S, Bellomo A, Blasi T, Bogetto F, Bortolaso P,
Callegari C, Carpiniello B, Colombini N, Contu C, Croci G, De Salvia M, Diurni M, Elisei
S, Ferretti M, Fiore P, Fusar-Poli P, Iuso S, Lacalamita A, La Ferla T, Lia L, Luciano
CC, Magnani M, Manganaro D, Martinelli V, Martino I, Montaguti MB, Nespeca C, Petito
A, Pinna F, Piselli M, Politi P, Quartesan R, Rella A, Restaino F, Rigatelli M, Sciarini
P, Simoni E, Succu M, Tedeschini E, Todarello O, Vender S, Zaccagni L, Zizza M.
Depression in primary care: interpersonal counseling vs selective serotonin reuptake
inhibitors. The DEPICS Study. A multicenter randomized controlled trial. Rationale and
design. BMC Psychiatry. 2010 Nov 25;10:97.

Baranzini F, Grecchi F, Berto E, Colombo D, Costantini C, Ceccon F, Cazzamalli
S, Poloni N, Callegari C. Proprietà psicometriche e analisi fattoriale della versione
italiana della Neuropsychiatric Inventory Nursing Home in una popolazione di anziani
istituzionalizzati in comorbilità psichiatrica. Rivista di Psichitria, (in pubblicazione)

Poster

C Callegari, F Baranzini, M Diurni, S Vender. A University college student
population survey on stigmatisation of people with mental disorders in Varese. Atti del
Congresso della World Psychiatric Association, International Congress “Treatments in
Psychiatry: an update”. Florence, November 10-13, 2004.

C Callegari,F Baranzini, S Vender. Prejudice and tolerance towards people
with mental disorders in Varese, Italy. Atti del Congresso World Psychiatric Association,
International Congress, Treatments in Psychiatry: an update. Florence, November 10-
13, 2004.

Monografie

F Baranzini. Discriminazione ed accoglienza della persona con disturbo psichico nella
popolazione. In: “La Stigmatizzazione dal pregiudizio alla cura della malattia mentale”.
Vender S & Al. Nóos Aggiornamenti in Psichiatria, Il Pensiero Scientifico Editore, vol. 11
n° 3-4 luglio-dicembre 2005

Capitoli di libro

Gli psicofarmaci (N. Poloni e F. Baranzini) in “I DIRITTI DELLA
PERSONA” – a cura di Paolo CENDON, I – IV voll., Utet, 2005, Torino