Visita Psichiatrica

La visita psichiatrica ha lo scopo di qualificare e quantificare il disagio del paziente per poter avviare, successivamente ad una approfondita valutazione diangnostica, un percorso di cure che presuppone la presa in carico del paziente. Aspetto quest ultimo che la differenzia dalla semplice consulenza.

Psichiatra a Milano Visita psichiatrica a Milano
Psichiatra a Milano Visita psichiatrica a Milano

La visita psichiatrica può avvenire in una delle mie sedi lavorative sia al domicilio secondo delle modalità precise.

La visita psichiatrica ha quindi, almeno inizialmente, queste finalità:

  • conoscenza reciproca e introduzione delle problematiche attuali del paziente;
  • definizione dettagliata dei sintomi del paziente;
  • definizione delle reali motivazioni del paziente e della domanda di aiuto espressa;
  • identificazione di eventuali domande inespresse di aiuto;
  • definizione di una Diagnosi Psicologica e Psichiatrica Provvisoria che sarà poi confermata o sconfermata al successivo approfondimento psicodiagnostico;
  • avvio consensuale di un lavoro terapeutico alla cui base vi è una presa in carico del paziente;

 

Essa quindi si pone come strumento fondamentale per la aquisizione di informazioni salienti sulle condizioni del paziente, la raccolta della sua storia recente e remota e per la contrattazione di un adeguato percorso terapeutico, psicologico o/ farmacologico. La presa in carico che ne consegue prevede che si proceda ad una definizione diagnostica precisa e alla definizione delle reali condizioni di salute fisica del paziente. Tali informazioni sono fondamentali e assolutamente propedeutiche all’avvio in seconda battuta di eventuali cure farmacologiche.

Accertamenti Fisici ed Esami

Al termine del primo incontro di valutazione viene richiesto al paziente che si sottoponga ad accertamenti medici diagnostici propedeutici alle cure, tra questi vi sono:

  • Emocromocitometrico (esame del sangue) completo di Formula leucocitaria (conta dei gllobuli bianchi);
  • Glicemia a digiuno
  • Elettroliti ematici (sodio, potassio, cloro)
  • Elettroforei siero proteica del sangue
  • Funzionalità Epatica (GOT, GGT, GPT, Bilirubina tot)
  • Funzionalità Tiroidea (TSH)
  • ECG o Elettrocardiogramma che riporti la misurazione dell’intervallo QT / QTc

Questi esami possono essere eseguiti anche preventivamente dal paziente prima ancora della visita psichiatrica, in modo da poter mettere lo psichiatra nelle condizioni ottimali per poter prendere una decisione terapeutica ed effettuare una prescrizione. Se già disponibili, non possono essere più vecchi di 30-60 giorni.

Processo Psicodiagnostico

Il processo di approfondimento psicodiagnostico, per il quale possono essere necessari due o tre incontri, può avvalersi di alcuni test di valutazione, tra i quali:

 

Per la valutazione degli aspetti ossessivi, compulsivi e depressivi della personalità

  • Y-BOCS (Yale-Brown Obsessive Compulsive Scale): per la valutazione qualitativa (elenco dei contenuti delle ossessioni e compulsioni) e quantitativa dei sintomi del disturbo ossessivo compulsivo;
  • Hamilton Depression: per la valutazione dei sintomi depressivi concomitanti;
  • CGI (Clinical Global Impressions): per la valutazione della gravità del disturbo, della tollerabilità globale della terapia farmacologica e di un eventuale miglioramento dei sintomi;
  • NIMH (National Institute of Mental Health): per la valutazione della severità globale dei sintomi e del livello di interferenza.

 

Per la valutazione degli aspetti ansiosi e fobici della personalità

  • Panic Associated Symptom Scale (PASS): valuta l’intensità dei sintomi del Disturbo di panico.
  • State Trait Anxiety Inventory (STAI) e Hamilton Rating Scale (HSR-A): valutano l’intensità dei sintomi d’ansia.
  • Hamilton Rating Scale (HSR-D): valuta dei sintomi per la depressione.
  • Tridimentional Character Inventory (TCI): valuta l’assetto temperamentale.
  • Liebowitz Social Phobia Scale: valuta l’intensità della sintomatologia fobico sociale.
  • Symptom Check List-90 (SCL-90): valuta la sintomatologia psichiatrica in generale.
  • Anxiety Sensitivity Index (ASI): valuta l’assetto cognitivo in relazione alla paura delle conseguenze dei sintomi d’ansia.

 

Per una valutazione secondo i criteri del DSM-V si utilizza la MINI Plus che è un questionario validato internazionalmente e tradotto anche in italiano, mentre per la dimensione di personalità si utilizza il Test di Rorcharch e la SCID-II.

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